Il Museo del Mare di Milazzo ufficialmente accreditato dal Ministero al Sistema Museale Nazionale. Carmelo Isgrò:”Soddisfatti del lavoro, ma è un punto di partenza”

Il MuMa Museo del Mare Milazzo ufficialmente accreditato dal Ministero al Sistema Museale Nazionale. Importante riconoscimento di istituzionalizzazione per il MuMa Museo del Mare Milazzo che è stato ufficialmente accreditato al Sistema Museale Nazionale del Ministero della Cultura (MiC) ai sensi dell’art. 5 del DM 113/2018 con il Codice SMN: SMN-NNST096998, tramite Decreto n. 111 del 24 febbraio 2025, emesso dalla Direzione Generale Musei (DG-MU). Ecco la scheda del sito del Ministero: https://cultura.gov.it/luogo/muma-museo-del-mare-milazzo

Per l’acquisizione dell’accreditamento il MuMa ha dimostrato di possedere i 202 requisiti minimi dei livelli uniformi di qualità per i musei di appartenenza pubblica (LUQV), ed è stato sottoposto ad esame della Commissione per il Sistema Museale Nazionale, che è l’organo che si occupa delle attività di accreditamento e formula proposte per lo sviluppo e la promozione del Sistema museale nazionale per l’aggiornamento dei Livelli uniformi di qualità.

Sul sito del Ministero ( http://musei.beniculturali.it/progetti/sistema-museale-nazionale ) è stato pubblicato l’elenco dei musei inseriti nel Sistema museale nazionale, aggiornato a febbraio 2025, allegato al decreto direttoriale n. 111 del 24 febbraio 2025 all’interno del quale figura il MuMa Museo del Mare Milazzo: http://musei.beniculturali.it/wp-content/uploads/2025/02/Elenco-musei-del-SMN-febbraio-2025.pdf . Il Sistema Museale Nazionale è il progetto coordinato dalla Direzione generale Musei che mira a migliorare la fruizione, l’accessibilità e la gestione sostenibile del patrimonio culturale italiano.

Grande soddisfazione da parte del fondatore e direttore del MuMa Museo del Mare Milazzo, Carmelo Isgrò: “Siamo felici di questo importantissimo riconoscimento ufficiale delle istituzioni nei confronti di un museo che da anni si impegna nella salvaguardia del nostro mare e nella promozione culturale e turistica della nostra città, anche a livello internazionale. Non consideriamo questa istituzionalizzazione del Museo come un traguardo, ma un punto di partenza per attività sempre più grandi e importanti, sempre a fianco delle istituzioni”.

Molto soddisfatto del riconoscimento il Sindaco Pippo Midili che ha dichiarato di essere particolarmente felice perché questo provvedimento riconosce l’originalità del Museo e testimoniava il meritevole lavoro svolto da Isgrò e dai suoi collaboratori nella gestione di un importante spazio espositivo, perfettamente integrato con il nostro patrimonio culturale che ha nel Castello il suo principale riferimento. “L’ufficializzazione dell’ accreditamento – aggiunge Midili – al Sistema Museale nazionale è una grande opportunità che dobbiamo saper utilizzare in una molteplice direzione: per potenziare la fruizione del patrimonio che è in esso contenuto, per garantire la qualità dei servizi erogati, per valorizzare la sua identità e per far crescere la sua reputazione ben oltre i confini regionali».

Il MuMa, sito nell’antico Castello di Milazzo, è un museo unico nel suo genere, un viaggio spirituale per riscoprire l’armonia tra uomo e mare attraverso arte e scienza. Si occupa infatti di protezione ed educazione ambientale, con un messaggio volto a sensibilizzare, soprattutto i più giovani, alla tutela e salvaguardia del mare. Il MuMa nasce dalla commovente e tragica storia di un Capodoglio, ribattezzato “Siso”, morto a causa di una rete da pesca illegale in cui era rimasto impigliato e della plastica che aveva ingerito. Il museo ha al centro il maestoso scheletro del Capodoglio Siso, sospeso in aria con dei cavi, con la rete illegale che lo ha ucciso e la plastica trovata nella sua pancia, a perenne monito dell’impatto che può avere l’uomo sul mare.

Il MuMa ha fatto parlare positivamente di Milazzo nelle principali trasmissioni televisive nazionali (LineaBlu, LineaVerde, Le Iene, Striscia la Notizia e molte altre) e internazionali arrivando fino alla CNN.

Nel 2022 il MuMa ha partecipato alla Conferenza delle Nazioni Unite sugli oceani dell’ONU, presentando il progetto “Let’s digitize MuMa”, realizzato in partnership con UNESCO-COI e il gruppo PRADA ed è stato insignito del premio EU4Ocean dalla DG Mare della Commissione Europea.

Il Museo è stato riconosciuto dall’ICOM “International Council of Museums” che è la principale organizzazione internazionale che rappresenta i musei e i suoi professionisti, con sede a Parigi. Dal 2021 è membro dell’ANMS (Associazione Nazionale dei Musei Scientifici).

​Il MuMa ha ospitato negli anni numerose manifestazioni culturali, tra cui conferenze, presentazioni di libri ed eventi artistici come mostre d’arte, fotografia e pittura. Nel marzo 2024, il museo ha accolto la mostra dell’artista cinese Zhu Wei, che ha coniugato arte e tutela dell’ambiente. Inoltre, il museo è stato sede di spettacoli musicali, tra cui concerti di musica classica come il Milazzo Chamber Music Festival, che ha visto la partecipazione di musicisti di fama internazionale.

Ogni giorno, centinaia di studenti provenienti da scuole di tutta la provincia, della regione e da diverse parti d’Italia vengono accolti dallo staff di biologi ed educatori del MuMa. Attraverso laboratori didattici e lezioni sul mare, i giovani visitatori hanno l’opportunità di approfondire la conoscenza dell’ecosistema marino e delle sue meraviglie.

Inoltre, il MuMa accoglie anche i 50.000 visitatori annuali del Castello di Milazzo, offrendo loro un’esperienza unica di scoperta e sensibilizzazione, anche attraverso le ultime tecnologie come la realtà aumentata e quella virtuale. L’ingresso al museo è gratuito, poiché incluso nel biglietto d’accesso al Castello, rendendo così la visita un’occasione imperdibile per tutti gli appassionati di mare.

Il MuMa è stato invitato a partecipare alla prossima Conferenza delle Nazioni Unite sugli oceani dell’ONU (UNOC3), che si terrà a Nizza dal 9 al 13 Giugno, a presentare il Cassiopea project, una iniziativa realizzata dal MuMa con il supporto di SEA BEYOND, un progetto del Gruppo PRADA in partnership con UNESCO-COI per promuovere l’educazione all’oceano. È il progetto di recupero restauro di un’antica barca a vela in legno, chiamata appunto “Cassiopea”, trasformata in una vera e propria “barca oceanografica ecosostenibile”, che solca il Mar Mediterraneo con l’obiettivo di divulgare, valorizzare e proteggere le bellezze del nostro mare.

In definitiva, questo riconoscimento rappresenta un’ulteriore spinta per rafforzare il sodalizio tra il MuMa e le istituzioni, nell’ottica di una valorizzazione continua del patrimonio culturale e scientifico del territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *